Du coup, moi c'est Zeno. J'suis coffré, à Nisida, la prison pour mineurs. J'ai chopé une peine, com' tous les gamins ici, sauf que la mienne, elle est grosse com'ça ! Et j'vous dis pas combien j'ai pris eh, parce que j'ai peur qu'ça vous choque après. Une prof ici, en taule, m'a promis que si j'écris, elle en touchera deux mots au directeur pour qui me file la permission de sortie à Noël, parce que maman est disponible pour me prendre deux jours. Et ça, c't'un chouet' truc, parce que ça veut dire qu'elle m'a pas oublié. Com'ça j'peux retourner dans notre basso crasseux, à Forcella. Là-bas on manque de tout, d'argent surtout. D'amour jamais. Alors j'écris des trucs sur ma vie, qu'est pas longue mais pas courte non plus, com' que j'suis petit, mais un peu grand aussi. Au début j'étais pitchoun, com' les enfants, les vrais, quoi. Après j'ai dû grandir. Quand j'ai commencé l'métier. C'que j'voulais naître gamin, moi. Mais c't'honneur-là, j'l'ai jamais eu.
Zeno ha quindici anni e per la legge è ancora un bambino. Ma in realtà è adulto da un pezzo, lo è diventato a dieci anni precisi, quando il padre è finito in galera e la madre ha iniziato a prostituirsi per mantenere lui e la sorella. Così anche Zeno si è dovuto dar da fare e ha cominciato "l'attività": scippi, rapine e spaccio. Finché un giorno un ragazzo di un'altra banda gli si è parato davanti col motorino, in fondo a un vicolo di Forcella. Zeno ha capito subito che voleva farlo fuori, e ha estratto la pistola più in fretta di lui. Ecco perché oggi è recluso nel carcere minorile di Nisida, ed ecco perché quando i giudici l'hanno condannato, "tra tutte le pene che ci stavano per un creaturo, hanno deciso la più grossa. Ma grossa assaje". A Nisida frequenta la scuola, dove c'è una professoressa di italiano che gli sta simpatica, a cui ha promesso di scrivere i suoi pensieri. In cambio, lei lo aiuterà a ottenere un permesso per trascorrere il Natale con sua madre. Queste pagine sono il risultato di quel patto: ci raccontano la storia di Zeno fino a qui, l'infanzia fuori dal carcere, le risate e i baci della sua innamorata Natalina e la vita dentro l'istituto, tra amicizie, ingiustizie e solitudine; raccontano le sue speranze e le sue paure. Scritto in una radiosa commistione di italiano e dialetto napoletano, "L'amore assaje" mette a nudo l'anima di un ragazzino che ha già visto troppo ma che non ha perso la voglia di sognare.